Con le offerte dell’FH55 Grand Hotel Palatino trascorri il ponte di Ognissanti a Roma in un albergo 4 stelle in pieno centro e dotato di numerosi comfort moderni.
L’albergo regala relax e comodità grazie ai servizi della struttura e ai plus presenti all’interno di camere dallo stile contemporaneo.
La presenza di un ristorante interno permette di fare colazione, di pranzare e di cenare senza doversi spostare dalla struttura.
Per la sera del 31 ottobre è previsto uno speciale menù degustazione a base dei migliori prodotti autunnali.
Pacchetto Ognissanti a Roma
La nostra offerta per il ponte di Ognissanti a Roma include:
- 1 o più notti in una camera a scelta;
- cena del 31 ottobre presso il ristorante dell’FH55 Grand Hotel Palatino, bevande incluse;
- prima colazione giornaliera a buffet;
- omaggio della direzione in camera all’arrivo.
Menù della cena del 31 ottobre 2026
Amuse Bouche con Flûte di Benvenuto
Croquettes di Patate dolci, Guanciale Amatriciano e Pecorino Crosta Nera D.O.P.
Menu
Sformato di Zucca Butternut, Salvia e fondente di Parmigiano Reggiano “Vacche Rosse” 24 mesi
Panciotti con Melanzane e Scamorza “Burro e Salvia” con crumble di Pane alle Erbe
Carrè di Maialino da Latte, la sua salsa, Castagne del monte Amiata, purea e chips di Sedano Rapa
Cheesecake con Zucca Delica Mantovana, Arancia e Noci Pecan
Piccola Pasticceria di fine pasto
Acqua minerale naturale e frizzante
Caffè espresso
Vini in abbinamento a cura del nostro sommelier:
Il Calice di Benvenuto con Prosecco D.O.C. Treviso “Calmaggiore” Brut, Az. Masottina
Montefalco Rosso D.O.C., Az. Agricola Napolini
Inclusi i vini in abbinamento a cura del nostro Sommelier
Intrattenimento musicale dal vivo.
La Cena di Halloween è servita a partire dalle ore 19.30
Bambini da 0 a 3 anni: gratuiti. Bambini da 4 a 9 anni: 50% di sconto.
Si richiede di comunicare la loro presenza in fase di prenotazione.
Cosa visitare per il ponte dei morti a Roma centro
La posizione centrale all’interno della capitale rende l’FH55 Grand Hotel Palatino il punto di partenza perfetto per raggiungere alcune location davvero imperdibili.
Scopriamo insieme dove andare e cosa fare ad Halloween a Roma:
Santa Maria dell’Orazione e Morte
Questa chiesa fatta costruire nel Cinquecento accoglie il visitatore con la scritta “Hodie mihi, cras tibi”, ovvero “Oggi a me, domani a te”. È a circa 2 km dall’albergo e venne edificata dalla Compagnia dell’Orazione e della Morte. Chi vuol vivere un’esperienza davvero indimenticabile può farlo visitando i sotterranei, con la cripta e ciò che resta dell’antico cimitero. Qui la Compagnia seppellì oltre 8.000 persone, annegate nel Tevere, ritrovate nelle campagne o in diverse zone della capitale. Sono ancora presenti ossa e scheletri. E alcuni di essi hanno inciso sulla fronte l’anno e la causa della morte;
Museo delle Anime del Purgatorio
La Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio è un luogo del tutto particolare. Al suo interno possiamo vivere tutto l’anno l’atmosfera sospesa, tipica di Halloween, della vicinanza tra regno dei vivi e regno dei morti. Ritroviamo tutto questo nel piccolo museo custodito al suo interno. Il museo nacque agli inizi dell’Ottocento con il ritrovamento, dopo un incendio, dell’impronta di un volto dietro l’altare. Il sacerdote si convinse che fosse il segno della presenza di un’anima del Purgatorio in cerca di preghiere. Da quel momento il sacerdote iniziò a raccogliere testimonianze simili. Ne nacque una collezione unica e inquietante. Si trova a pochi minuti a piedi dall’albergo;
Cripta dei Cappuccini
A poco più di un chilometro dall’hotel, nei sotterranei della Chiesa di Santa Maria della Concezione, troviamo questo cimitero decorato con le ossa di più di 4.000 frati. I resti provengono dall’antico cimitero dell’Ordine e vennero raccolti tra il 1528 e il 1870. Un luogo degno di Halloween, dove possiamo vedere i corpi mummificati di frati vestiti con saio e cappuccio, ma anche teschi, femori, tibie, ossa sparse che formano lampadari o altre composizioni;
Castel Sant’Angelo
Non c’è ponte dei morti senza fantasmi. Pare che Castel Sant’Angelo sia particolarmente frequentato dagli spiriti dei prigionieri delle carceri del castello. Ma anche da Beatrice Cenci, decapitata per parricidio nel 1599. A circa 3 km dall’albergo;
Torre degli Annibaldi
Dall’aspetto austero e sinistro, questa torre colpisce anche per un aneddoto che la riguarda. Sulle sue mura erano inchiodate le mani mozzate di chi aveva tentato di rubare in chiesa. A 240 metri dall’albergo;
Fonte di Anna Perenna
A circa 5 km dall’hotel. Qui vennero ritrovati dei resti che riportano il nome di Anna Perenna, una delle più misteriose divinità romane. Il fango ha restituito anche una ventina di defixiones, cioè maledizioni, un pentolone di rame bruciato e contenitori con all’interno bamboline voodoo infilate a testa in giù;
Complesso del Buon Pastore
A poco più di 7 km dall’hotel, all’interno della Valle dei Casali, ecco la cittadella visionaria costruita da Armando Brasini tra il 1929 e il 1938.
Cosa fare a Roma per il ponte di Ognissanti
Da Roma è possibile raggiungere alcune location suggestive ed uniche nel loro genere, perfette per il ponte dei morti:
Chia
Nel cuore della Tuscia, a Soriano nel Cimino, troviamo il borgo fantasma di Chia, con la suggestiva torre e le vicine Cascate di Fosso Castello;
Camerata Vecchia
A 74km dall’albergo ci sono le rovine di questo antico borgo. Situato a 1255 metri d’altezza, il paese regala un panorama mozzafiato sulla Piana del Cavaliere. Nel 1859 un incendio propagatosi da un’abitazione distrusse rapidamente l’intero villaggio. Il borgo può essere raggiunto a piedi. Qui abbiamo la possibilità di ammirare reperti storici ed entrare in alcune abitazioni. A breve distanza c’è l’altopiano di Camposecco, location di diverse scene del film Lo chiamavano Trinità;
Monterano
È la città fantasma per antonomasia. A 64 km dall’albergo sorge una location ricca di rovine, con capolavori d’architettura del Bernini. Tra le opere da non perdere troviamo l’acquedotto a doppia arcata del XVI secolo;
Rocchette e Rocchettine
Le due fortezze gemelle sorgono su due rocce dei Colli Sabini. Vennero costruite nel corso del XIII secolo e conservano ancora oggi un fascino misterioso e cupo;
Stazzano Vecchio
Abbandonato da oltre un secolo, il borgo vide l’inizio della sua fine nel corso del 24 aprile 1901, quando un terremoto lo distrusse quasi del tutto. Intatto, invece, il suo fascino. Il borgo è invaso dalla vegetazione, ma possiamo passeggiare per le sue vecchie strade e riconoscere le tracce dell’abitato. Ancora oggi possiamo osservare la cinta muraria del castello e le tre torri circolari con al centro del cortile la torre quadrangolare di 25 metri di altezza.
Scegli le offerte di FH55 Grand Hotel Palatino per il ponte di Ognissanti a Roma.
L’arte dell’ospitalità
Scegliere le offerte FH55 è vivere più di un soggiorno: tradizione italiana, cura dei dettagli e un’accoglienza autentica e memorabile.