Villa “I Tatti”, storica dimora rinascimentale, è situata sulle meravigliose colline di Fiesole, a soli 8 km dalla città di Firenze.
Questa splendida Villa, con i suoi giardini all’italiana e la sua atmosfera d’altri tempi, ha una storia affascinante che affonda le proprie radici nel passato.
Nell’anno 1906, la proprietà de “I Tatti” venne acquistata dal famoso critico d’arte e storico Bernard Berenson e da sua moglie Mary Pearsall Smith, entrambi grandi appassionati d’arte e cultori della cultura fiorentina.
Sotto la loro gestione, la Villa divenne presto un importante centro di ritrovo per l’élite intellettuale anglosassone che gravitava intorno a Firenze, attirando numerosi artisti, scrittori e intellettuali dell’epoca.
Tra gli illustri incontri del critico Bernard Berenson vi fu anche la celebre scrittrice Virginia Woolf, affascinata dall’atmosfera colta e raffinata che si respirava in Toscana.
Ancora oggi, “I Tatti” continua a essere un centro di studi e di promozione dell’eredità culturale del Rinascimento, attirando studiosi e appassionati da tutto il mondo.
Storia della Villa I Tatti di Fiesole
Villa I Tatti è stata di proprietà di numerose potenti famiglie di Firenze, prima degli Zati, poi di Giulio d’Alessandro del Caccia, dopo ancora della vedova di Niccolò di Francesco degli Alessandri, Prozia di Tommaso de’ Bardi nel 1603, per arrivare, nel 1906, tra le mani del famoso critico e storico dell’arte Bernard Berenson, che ci ha vissuto per oltre sessant’anni insieme alla moglie Mary.
Nel 1936 Berenson decise di donare la villa unitamente alle sue prestigiose collezioni di opere d’arte dal XIV al XVI secolo, alla biblioteca ed alla collezione di immagini fotografiche all’Università di Harvard che l’ha resa un centro di ricerca sul Rinascimento Italiano.
Il critico d’arte Bernard Berenson
Originario della Lituania ed emigrato negli Stati Uniti a causa delle repressioni religiose contro gli ebrei, Berenson si distinse subito per il suo eccezionale talento tanto da essere ammesso alla Harvard University dove studiò e si laureò, subito dopo decise di trasferirsi in Europa dove maturò la sua vocazione verso la storia dell’arte e dove incontrò la futura moglie Mary Whitall Smith. I coniugi si appassionarono e iniziarono a studiare la pittura italiana, viaggiando tra la Toscana, l’Umbria, l’Emilia e le Marche, decisero di approdare a Fiesole, dove acquistarono quella che sarebbe diventata “Casa Berenson” un luogo di culto, di arte e di storia.
Nel 1909, grazie anche alla fama dello storico d’arte, la dimora fu oggetto di un sostanziale restauro commissionato a Cecil Pinsent e Geoffrey Strong, i medesimi architetti che avevano lavorato a Villa le Balze per Charles Strong.
Proprio in quel periodo, avvenne l’incontro tra Bernard Berenson, la moglie e la scrittrice Virginia Woolf, in vacanza in Toscana, così come descritto dalla stessa scrittrice nei sui Diari di viaggio.
Successivamente, per volere di Berenson la casa padronale ed il giardino furono completamente trasformati, i lavori resero l’antica dimora uno dei più importanti centri della comunità anglosassone fiorentina e della cultura della città in generale nella prima metà del Novecento dove si riunivano i principali artisti ed intellettuali della città. Durante la sua permanenza a Fiesole, l’illustre critico d’arte, creò un ricco archivio fotografico e una altrettanto ricca biblioteca e raccolse importanti collezioni di opere d’arte rinascimentali ed orientali. La grande importanza di Berenson risiede soprattutto nei canoni critici da lui proposti nei lavori intitolati Pittori fiorentini (1896) e Pittori italiani del Rinascimento (1932), basati sul riconoscimento nell’opera d’arte di “valori tattili” e di “valori di movimento”.
I Capolavori di Villa I Tatti
Villa I Tatti custodisce i capolavori di Giotto come “Frate Francescano” del 1300 circa e “Deposizione” del 1320-1325 circa, opere di Gentile da Fabriano come “San Giacomo Maggiore e San Pietro”, dal Polittico Sandei, 1410-1412 circa e “Madonna col Bambino”, 1423-1425 circa, “Estasi” di San Francesco del Sassetta, Ritratto di Vitellozzo Vitelli di Luca Signorelli e tante altre.
Tra esse ci sono molte di rara bellezza come le opera di Bernardo Daddi, Pietro Lorenzetti, Domenico Veneziano e tanti altri.
Bernard Berenson con il suo talento, il suo estro e la sua genialità aggiunse un tassello molto importante alla storia rinascimentale fiorentina, ed è grazie a lui se, ancora oggi, studiosi, studenti e appassionati d’arte possono approfondire un periodo storico cosi importante che in un modo o nell’altro ha segnato la nostra storia.
La Villa custodisce, inoltre, opere islamiche, oggetti asiatici e numerose sculture che spaziano dall’epoca greca antica al Rinascimento.
Ci sono anche opere di Renato Guttuso e un piatto di ceramica adornato da Picasso.
I Giardini di Villa I Tatti
I Giardini di Villa I Tatti furono realizzati dall’architetto inglese Cecil Pinsent, esempio importante nella storia dei giardini novecenteschi d’ispirazione rinascimentale.
Attualmente, Villa I Tatti vanta uno splendido giardino all’italiana che si raggiunge attraverso un lungo viale fiancheggiato da imponenti cipressi. Quando i visitatori si avvicinano al giardino, vengono accolti da una terrazza panoramica mozzafiato che offre una vista senza ostacoli sulla campagna circostante. Oltre alla terrazza, c’è anche una limonaia circondata da siepi curate di bosso e diversi giardini splendidamente terrazzati.
Visite ed eventi di Villa I Tatti a Fiesole
Attualmente, è possibile effettuare alcune visite guidate solo ai giardini.
Il tour, formato da un massimo di 12 visitatori, ha la durata di un’ora ed è effettuato in lingua inglese.
Le date dei seminari e delle conferenze 2025 sono in continua programmazione e possono essere consultati cliccando su questolink.
(https://itatti.harvard.edu/calendar/upcoming)
Per poter prenotarsi bisogna inviane un’email al seguente indirizzo: tours@itatti.harvard.edu
Le visite alla Villa e alle sue collezioni sono sospese fino a nuovo avviso.
Come arrivare e dove soggiornare a Fiesole
Villa I Tatti si trova in Via Vincigliata, 26 a Fiesole.
Per raggiungere facilmente la Villa I Tatti, Hotel Villa Fiesole è un’eccellente soluzione che dista a soli 5 minuti.
L’FH55 Hotel Villa Fiesole è l’elegante e romantica residenza, dove sembra che il tempo si sia fermato. Immerso in rigogliosi giardini fioriti, l’Hotel offre camere con una splendida vista sulla città di Firenze, dove gli ospiti possono rilassarsi e godere di tutti i comfort moderni in un contesto storico e suggestivo.
Il Ristorante Serrae Villa Fiesole, situato all’interno dell’FH55 Hotel Villa Fiesole a Fiesole, è guidato dallo Chef Antonello Sardi, insignito della prestigiosa Stella Michelin 2025 per la sua abilità nel reinterpretare i sapori e le tradizioni della cucina toscana in chiave contemporanea.
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